14/03/2008

Firenze, Prof e la "falsa" canna: ecco il video di replica

Io e la mia collega Ilaria abbiamo raccolto per www.intoscana.it, il portale dove lavoriamo, la replica ufficiale del prof. Burchielli, accusato di aver fumato in classe davanti ai ragazzi. Ma chi ha inchiodato il prof? Un video inserito su Youtube da un suo allievo, girato con un videofonino. Intoscana.it ha raccolto la sua replica al fatto, diffusa ovviamente sul web.
Ecco il video!  

15:48 Scritto da: genevieve1975 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: video, professore, canna, sigaretta, scuola, firenze, video | OKNOtizie |  Facebook

11/11/2007

Ancora sangue sul calcio. Ad Arezzo scontri tra laziali e juventini: un morto

di Simona Bellocci (www.intoscana.it)
La tragedia è avvenuta all’Autogrill della città toscana. Sembra, secondo le prime informazioni, che il tifoso laziale sia deceduto in seguito ad un colpo di arma da fuoco della Polizia stradale

Non si ferma la violenza nel mondo del pallone. Non si fermano le domeniche di sangue. Sembrava che dopo i gravi fatti di Catania, dove aveva perso la vita appena nove mesi fa l’Ispettore di polizia Filippo Raciti, si fosse data una svolta al fenomeno della violenza negli stadi. Convinzione effimera. Oggi l’Italia del calcio porta un altro lutto al braccio, in seguito alla morte, avvenuta stamani, di un tifoso laziale che si stava recando con altri amici verso Milano per seguire la gara dei biancolesti contro l’Inter.

Il tragico fatto è avvenuto in un autogrill di Badia al Pino, ad Arezzo dove sembra sia nata una discussione accesa tra tifosi laziali e juventini. Da quanto si apprende dalle ultime notizie sembra che la polizia stradale, abbia sentito le grida dei tifosi e sia intervenuta. Un colpo di pistola e il tifoso laziale, di appena 26 anni è deceduto, a bordo del sedile posteriore della Renaul Meganè che avrebbe dovuto condurlo a Milano. Ancora in via di definizione la dinamica certa dei fatti che hanno portato alla morte Gabriele Sandri, noto Dj del litorale romano.

L’unica cosa certa è che la violenza nel calcio non si risolve con i tornelli. Ci vuole molto di più di un biglietto nominativo o degli steward. La violenza è un problema sociale che emerge la notte quando gli ubriachi si uccidono in seguito a una rissa in discoteca o allo stadio quando avvengono scontri tra i tifosi e si muore, si dice, per il pallone. Si muore per molto di più invece. Si muore per un’Italia dove è fondamentale ricostruire valori e educazione alla comunità. Intanto la Serie A giocherà, con molta probabilità, con mezz’ora di ritardo mentre per quanto concerne Inter-Lazio i vertici di Federcalcio e Lega Calcio, attualmente riuniti con il ministro Amato hanno deciso di rinviare la gara. Non si ferma il pallone, neanche oggi. Non si ferma la violenza. Solo il cuore di un giovane ventiseienne ha smesso di battere, si è fermato. E non riprenderà a pulsare con il fischio iniziale dell’arbitro.



14:15 Scritto da: genevieve1975 in sport | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: calcio, morte, violenza, gabriele sandri, dj, lazio, juventus | OKNOtizie |  Facebook

18/09/2007

Vittoria Puccini e la creatività